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L.A.R.I.F.U.S.- A.C.M.E.O.M.E - Libera Alleanza dei Riformatori Interessati al Federalismo Unicamente Svizzero Attuato nel Contesto preferenziale di Monarchie Elettive e Monarchie Ereditarie

La fase storica che stiamo vivendo delinea l' inesorabile affermazione politica ed economica della cina e il progressivo speculare tramonto dell'egemonia Nord-americana.
In un contesto mondiale nuovo ma nuovamente bipolare il continente europeo ha come suo unico futuro politico, economico e civile il perseguimento di una superintegralità storico-identitaria della sua fisionomia evolutiva culturale e spirituale ordunque necessita di un potenziamento delle sue radici politiche migliori. Una premessa per questo percorso riedeficatore passa per una interconnessione delle nazionalità singole nel contesto di un organismo sovranazionale: un Superstato Europeo realizzabile con l'adozione del Federalismo storicamente e fattulamente più avanzato: quello intrinseco al Sistema Costituzionale Confederale Svizzero.
L.A.R.I.F.U.S.- A.C.M.E.O.M.E - Libera Alleanza dei Riformatori Interessati al Federalismo Unicamente Svizzero Attuato nel Contesto preferenziale di Monarchie Elettive e Monarchie Ereditarie (il trattino indica la prevalenza del messaggio valoriale confederativo) - desidera trasmettere tramite spazi acquistati nei massmedia questa consapevolezza metastorica di alcuni spiriti illuminati all'ecumene italiano ed europico.
Sostieni la nostra campagna mediatica attraverso l'effettuazione del televoto.
Chiama pertanto il e esprimi il tuo assentimento o la tua opposizione alla trasformazione dell' Unione Europea in una Grande confederazione Europea di Stati Liberi sul modello della Confederazione Elvetica

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Negli spazi che seguono troverà una copia scaricabile della Costituzione della Confederazione Svizzera.
La Costituzione parla da sola e definisce la libertà di ogni membro statuale del patto di confederazione e la rinuncia VOLONTARIA ad aspetti utilmente condivisi della sua individuale autonoma decisionalità.
Ci vogliamo soffermare sulla costituzione ricordando come l'Unione Europea non possieda nemmeno l'ombra di una qualche Carta Costituzionale essendo i suoi membri legati solo da un Trattato che sancisce e rivela la sua incompiutezza come forma superstatuale.
Contrariamente ad altre iniziative presenti nella rete non vogliamo dilungarci in una dettagliata e prolissa trattazione dei vantaggi di una costituzione confederale ispirata ai principi generali fissati così adeguatamente e concisamente dal testo costituzionale elvetico ma soltanto sollecitare la Sua attenzione in direzione della tutela reale dei Suo interessi e diritti in quanto individuo coinvolto e travolto da un dettato e un assetto politico, economico e amministrativo inorganico, innaturale, privo di ogni equilibrio concettuale pratico e che non garantisce la difesa della sua Libera Proprietà Collettiva id est la Sua Patria - Italia, francia , germania etc. - e la Sua Grande Patria: l'Europa.

Vogliamo solo definire i seguenti punti: per un territorio storicamente e geograficamente così complesso bisogna riprodurre l'assetto che legherà ogni singolo stato cantonale a tutti gli altri all'interno dei suoi confini nell'intento di realizzare una Grande Confederazione di Confederazioni.

Questo assetto DEVE implicare nelle regole pattuali la possibilità di una secessione "gratuita" di ogni suo stato membro per sottolineare il carattere consensuale libero dell' Unione ivi compresi le realtà cantonali della singola Confederazione Nazionale ad. es. la Toscana in Italia.

Il disegno riformatore che proponiamo è fondato sul Confederalismo Integrale Elvetico che costituisce l'essenza a denominazione d'origine controllata e garantita della migliore forma di federalismo mai attuata nella storia civile del continente europeo.
Le forze che hanno sostenuto la nascita dell'unione europea vogliono imporre una versione annacquata, dirigistica e tecnocratica di Federalismo: quello prodottosi sul suolo degli Stati uniti d'America nella cui denominazione non compare, e non a caso, affatto la parola Federale ma compare guarda caso la parola "Uniti"!
Il vero federalismo non produce né unione territoriale intesa come assimilazione né unificazione di genti etnicamente simili o dissimili ma "unizione" spirituale e civile di popoli etnicamente dissimili ma interiormente simili come sono gli Svizzeri Italiani, gli Svizzeri Romanci, gli Svizzeri Francesi, gli Svizzeri Tedeschi.



Siamo in quanto monarchici ragionevoli e razionali interessati che ogni stato conservi la sua fisionomia costituzionale ed istituzionale pertanto non auspichiamo un'appiattimento delle repubbliche sulle monarchie e viceversa..questo costituirebbe una violazione della modalità "libertaria" del patto di alleanza tra gli stati membri della confederazione la loro accessione libera alla statualità composita. E' però saggia la considerazione che fenomeni di distacco del singolo cantone dalla madrepatria, dalla sua storica matrice possono essere evitati da una fortificazione dei legami garantiti da una storicità comune dei contesti regionali interessati che trova la sua garanzia ed enfatizzazione eufonica nell'isituzione monarchica sia questa elettiva o ereditaria.
Laddove come in Finlandia non è mai esistita una monarchia ereditaria un monarchismo elettivo può svolgere una funzione di migliore organizzazione ed ulteriore supporto nel suo futuro sviluppo del patrimonio spirituale e civile finnico.
Le nazioni non sono coaguli di sangue animale in uno stato trofico soddisfacente o meno ma Storie collettive Viventi ed identitarie e come tali vanno aiutate a conservare i loro "connotati spirituali speciali" e quindi entità evolute ed evolutive fino ad un certo dato grado nell'oceano delle possibilità espressive realizzabili nel quadro del presente ed umano stato di esistenza.

Lo ribadiamo in modo categorico: l'unico sistema che realizza in modo definito e definitivo, progredito e progressivo il Federalismo è quello elvetico in quanto Confederalismo. Esistono nazioni che si proclamano federaliste ma nelle quali il principio ESSENZIALE: l'Autogoverno Delle Genti non è mai compiutamente realizzato.
In quanto Monarchici siamo orgogliosi che la libertà conquistata dagli Svizzeri sia stata anche possibile con l'Alleanza decisiva tra il Popolo Svizzero e la sua Classe Nobiliare. Questa ha saputo scegliere tra l'obbedienza ceca ed egoistica all' Impero la libertà per sé e i propri compatrioti mettendo a disposizione le sue essenziali qualità e capacità marziali e belliche per l'interesse comune dei popoli elvetici.
La futura Carta costituzionale dovrà in tal senso essere un 'esatta e fedele riproposizione degli intenti imperativi ma "libertari" espressi nel dettato costituzionale elvetico.


Una considerazione di fondo è però necessaria: il federalismo Elvetico ha nel corso della sua storia presentato connotazioni di volta in volta e di condizione in condizione territoriale e culturale-politica differenti infatti per secoli conosce un'alleanza di realtà cantonali policamente eterogenee alcuni cantoni essendo veri e propri principati, altri repubbliche democratiche altri ancora repubbliche aristocratiche.
Solo dopo la guerra civile del 1847 si definisce distintamente, inesorabilmente e irreversibilmente una Confederazione a carattere unicamente democratico-repubblicano.
Questo aspetto del federalismo in quanto tale , cioè prescindendo dal fatto che sia aristocratico o democratico, di creare e mantenere un'alleanza tra sistemi così differenziati tra di loro è ulteriore prova della sua potenza conciliatrice. Dobbiamo guardare pertanto alla Svizzera non solo dell'oggi ma anche al suo passato, ugualmente fecondo e  interessante, ispirante i futuri legislatori e costituzionalisti; il cui compito di creare una carta costituzionale europea sarà guidato anche dalle vicissitudini e perché no anche dagli "acciacchi" storici (e da come sono stati risolti) del Federalismo Originale Svizzero nelle sue differenti fasi storiche d'espressione e nelle sue differenti modalità di elaborazione.
La Grande Confederazione Europea che immaginiamo è pertanto l'esatto contrario della unione federale prospettata nel suo libro Paneuropa dal conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi che si richiama unicamente all'attuale assetto della Confederazione che in tal modo risulterebbe, come prospettato, un superstato livellatore delle diversità costituzionali delle singole nazioni europee.
Il sistema federale svizzero è eccellente veicolo di raccordo tra realtà statali omologhe come quelle deglia attuali cantoni ma va ovviamente reimpostato nella modalità omeologa che deve forzatamente assumere dinanzi alle peculiarità delle nazionalità statuali e costituzionali delle singole Patrie europee..la Svezia è una Monarchia Costituzionale, la finlandia è una Repubblica Parlamentare..
Plasmare la costituzione del Superstato Europeo significa trarre lo spirito di collaborazione ed unità dalla Costituzione Elvetica a noi coeva ma assumere una prospettiva storica e filologica dal punto di vista dell'analisi e della ricerca delle scaturigine del Federalismo Elvetico per attualizzarlo a livello continentale. Queste sorgive vanno trovate nella ricerca di una forma di libertà individuale e collettiva che umanamente si contemperi alla libertà collettiva dell'ecumene in cui si esiste. E questa primaria aspirazione e di "liberazione" dell'individuo e della collettività in cui quest'ultimo viene a nascere è verificabile proprio nella Vecchia Costituzione Elvetica che come detto a breve si definisce innanzitutto come Alleanza d'Interessi e d'Intenti tra i diversi strati sociali, tra tutte le classi della popolazione elvetica compattate nell'azione anti-imperiale da una fondamentale istanza autoliberatrice: l'indipendenza sovrana nella sovranità non concessa o subordinata ma ottenuta con le armi.

LUNGA VITA E PROSPERITA'!